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Gemma Beretta nasce a Bergamo il 13 maggio del 1966 in una famiglia ricca di storia e tradizione, connubio di una genia autoctona della città di Cinisello e di una genia migrante dalla bassa lombarda. La fatica della migrazione e la forza del radicamento sono nella sua costituzione di origine.

Nel corso di tutta la sua infanzia e adolescenza Gemma è circondata da figure femminili forti e intraprendenti che diventano per lei fonte di ispirazione e la portano a ricercare una vita adulta libera, desiderio che si traduce in realtà quando durante gli studi universitari incontra Laura Balestrini che la introduce alla Libreria delle donne di Milano e con la quale intreccia una relazione politica di affidamento che diviene il filo rosso della sua ricerca esistenziale.

Durante il suo percorso di studi presso la facoltà di Filosofia dell’Università degli Studi di Milano, Gemma si imbatte anche nella figura di Ipazia d’Alessandria: è amore a prima vista.

Così nel 1986, dopo aver accarezzato l’idea di scrivere un romanzo storico dedicato a questa, allora, poco conosciuta filosofa, decide di chiedere alla professoressa Fernanda Caizzi Decleva di aiutarla a ricostruire la biografia e il pensiero di questa donna straordinaria. Il lavoro di ricerca iniziato nel 1986 si traduce in una tesi di laurea dal titolo “Ipazia. Problemi di ricostruzione e di interpretazione.” Nella tesi vengono presentate e tradotte le fonti storiche su Ipazia e al contempo viene ricostruito il contesto storico e intellettuale dal quale si riesce a delineare la personalità della filosofa alessandrina vissuta tra il IV e V secolo dC.

Grazie all’intuizione editoriale di Luisa Muraro, la sua tesi diventa un libro nel 1993: “Ipazia D’Alessandria“. Presto esaurito e segnalato tra i libri preziosi e introvabili, all’uscita del film Agora in Italia, Editori Riuniti decide di ripubblicarlo in una versione aggiornata e rifinita in circolazione dal 2014 e successivamente dal 2019 anche in ebook.

L’opera propone la ricostruzione storica della vita e del pensiero di Ipazia d’Alessandria, sullo sfondo dei conflitti politici e religiosi che caratterizzarono la sua epoca. Ipazia ne emerge come una delle più importanti protagoniste di un movimento di rinascita politica e culturale che si ispirava ai valori della tradizione classica e si contrapponeva alla politica della chiesa gerarchica degli Episcopi. Dai contemporanei fu riconosciuta come la terza grande caposcuola del Platonismo, dopo Platone e Plotino. Fu l’ultima grande astronoma dell’antica scuola matematica d’Alessandria, morì assassinata nelle strade della sua città natale nel marzo del 415 dC.

L’intenso lavoro di ricerca che conduce alla tesi prima e alla pubblicazione del libro poi, conduce Gemma a confrontarsi molto presto con il contesto intellettuale e politico. Dopo un intenso tour di presentazioni del libro, scambi di lettere con gli storici del pensiero tardo antico di rilevanza internazionale e con la prospettiva di una carriera universitaria, decide di cambiare rotta e di mettersi alla prova nel mondo del lavoro. Si apre la prospettiva di un impegno nel sociale che, grazie alla esperienza politica maturata nella Libreria delle donne di Milano, Gemma riesce a risignificare come una azione politica quotidiana. E in questa ricerca l’amicizia con Laura la conduce a Seveso nel cuore di una piccola e intensa compagine di amici e amiche che praticano un ambientalismo risignificato dalla politica delle donne che prende il nome di Circolo Legambiente Laura Conti. Da qui la nascita di NATUR&-Onlus di cui diventa cofondatrice e quindi direttrice sociale a fianco di Lele Galbiati, amico e sodale.

L’ambito di azione di NATUR&-Onlus è costituito prevalentemente dal territorio di Seveso e dei comuni limitrofi. L’attività principale dell’Associazione è la Casa Aperta Casa Dho: una comunità educativa di accoglienza per minori a rischio di emarginazione sociale.

Inoltre, l’associazione fornisce anche una serie di servizi diversificati quali laboratori creativi, percorsi di housing sociale, affiancamento ai genitori in difficoltà e, infine, NATUR&-Onlus si è anche attivata come ente di accoglienza in risposta all’Emergenza Nord Africa.

Da questa esperienza nascono i due libri ‘Storie di affidamento’ e ‘Il lavoro della persona piccola’ dove Gemma, in collaborazione con altri soci dell’associazione, racconta storie e testimonianze di oltre 25 anni di lavoro educativo volto a rendere uomini e donne liberi da schemi e pregiudizi e capaci di trovare e affermare la propria identità.

Nel corso degli anni NATUR&-Onlus ha pubblicato diversi testi ritrovabili a questo link.